Servizi didattici per le scuole
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Dedalo ha elaborato un proprio progetto - denominato Musica in classe - che riassume e sintetizza la vasta esperienza nel campo degli interventi educativi presso scuole materne, elementari e superiori. E' possibile esplorare in rete l'intero progetto o scaricare i file per una lettura su carta.
Finalità
Musica in classe è un piano di proposte didattiche per la scuola ispirato a specifiche finalità:
Obiettivi
Le proposte sono articolate per livelli d’età e per ordini di scuola: si articolano in un’ ampia scelta che va dalla proposta di supporto e sostegno al programma ministeriale alla proposta mirata e specifica su singoli aspetti o problemi. Sono anche presenti proposte rivolte alla formazione generale o specifica dell’insegnante e al suo aggiornamento professionale.
Operatori
Gli operatori proposti per le attività sono professionalmente specializzati e disponibili a elaborare, col personale docente, percorsi mirati e personalizzati.
Tempi
E’ necessario programmare gli interventi con sufficiente anticipo sia per le esigenze di programmazione del Pof, sia per le esigenze di pianificazione delle disponibilità degli operatori.
Assicurazione, Convenzione
L’operatore Dedalo è coperto da polizza di responsabilità civile per danni a cose o persone che dovessero verificarsi durante lo svolgimento della lezione. L’operatore è interamente responsabile del gruppo; non è necessaria la compresenza di docente. La Dedalo può siglare, in tal senso, una convenzione che regola le responsabilità e, in generale, i criteri di svolgimento del servizio.
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MUSICA PER LA SCUOLA DI INFANZIA
Percorso di educazione musicale di base
La dimensione sonora e musicale, a cui si riconosce sempre più spesso un ruolo primario e fondamentale nella formazione dei bambini di 3/5 anni, necessita in questo ambito di scuola di specifici percorsi che, alimentati da continue ricerche in campo pedagogico e didattico, sempre meglio sanno cogliere le generali istanze cognitive, motorie ed espressive.
obiettivi generali
Ascoltare, discriminare, selezionare le sensazioni uditive;
Apprendere, per imitazione, il canto individuale e corale;
Adeguare il movimento corporeo al ritmo musicale;
Esprimersi spontaneamente sviluppando le personali capacità intuitive;
Socializzare attraverso l’esperienza sonora;
Proposte educative
GIOCHI. Giochi con semplici strumenti musicali finalizzati a comprendere i principali contrasti sonori e a rendere il bambino abile a discriminare, selezionare, ordinare le sensazioni uditive di suoni e rumori.
CANTI. Canti per imitazione sul pentacordo re-la con eventuale ausilio di semplici strumenti quali piastre e strumenti a percussione.
STRUMENTI. Utilizzo di strumenti appropriati (forniti dall’operatore) finalizzato al coordinamento motorio fine, alla presa di coscienza della dimensione ritmica e, in misura semplice e adeguata, alla comprensione della dimensione melodica. Strumenti forniti sono: piastre, tic-toc, maracas, campanelle, sonagli, tamburelli, tamburelli baschi, wood block. La metodologia implica anche la produzione e la personalizzazione di semplici strumenti.
DANZA E MOVIMENTO. Ritmo e movimento corporeo, coordinazione, controllo, espressività del gesto sono momenti fondamentali dell’azione educativa e costituiscono uno degli ambiti specifici della proposta.
TEATRO. La rappresentazione di semplici storie, favole con il contributo sonoro costituisce una proposta educativa importante e finalizzata anche alla elaborazione di semplici eventi per le famiglie nelle occasioni di fine anno o nelle ricorrenze. Esse vanno intese come termine di percorsi educativi e non come spettacoli. Costituiscono un elemento educativo fondamentale dal punto di vista della socializzazione del gruppo.
Articolazione della proposta
La proposta è rivolta a gruppi di circa 14 bambini anche in età mista purché contigua (3/4, 4/5); sono necessari spazi adeguati e idonei al libero movimento. Il numero di incontri è minimo 12 ed espandibile in moduli di 6 incontri per gruppo sino a 24 per anno scolastico.
E’ possibile prevedere piccoli moduli di 6 incontri finalizzati a una specifica parte delle proposte didattiche sopra esposte (per esempio la realizzazione di piccole rappresentazioni).
Le attività sono da intendersi proposte al mattino in orario congeniale alle condizioni psicofisiche del bambino. E’ possibile ipotizzare più gruppi simultanei con più operatori.
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MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Percosi di educazione al suono e alla musica
Prevista dal 1985, l’educazione musicale nella scuola elementare trova nei programmi ministeriali una adeguata presenza. Il percorso qui proposto vuole essere un sostegno e un supporto allo svolgimento del delicato compito attribuito all’insegnante. Si tratta dunque di un percorso che interpreta, in modo assai aderente, il profilo previsto dal curricolo. Tale percorso è presentato da operatori con specifica formazione professionale e didattica.
Obiettivo
Obiettivo del percorso è sostenere e supportare il docente di scuola elementare nella realizzazione del programma ministeriale. Nella progressione del quinquennio, la proposta è così articolata:
PERCEZIONE E COMPRENSIONE DEL SUONO. Lo sviluppo di una buona capacità attentiva e di una buona capacità di analisi del fenomeno sonoro costituisce la premessa per l’azione educativa in questa fascia d’età. Percepire la spazializzazione del fenomeno suono/rumore, discriminarlo, analizzarlo nella sua prerogativa di acuto/grave, forte/piano, crescendo/diminuendo, breve/lungo e nelle sue più manifeste prerogative timbriche: liscio/ruvido, chiaro/scuro, rarefatto/denso.
PERCEZIONE E COMPRENSIONE DELLA MUSICA. Dalle più semplici alle più complesse articolazioni formali, il bambino è portato a percepire le semplici organizzazioni musicali quali ostinati, ritornelli, ripetizioni variate ecc. Dal punto di vista ritmico e agogico potrà percepire i fondamentali contrasti di binario/ternario, lento/veloce, accelerando e rallentando. L’educazione all’ascolto dovrà dunque articolarsi in una progressiva serie di proposte sviluppate in modo coerente e continuo: da semplici costruzioni ritmico/melodiche a costruzioni formali semplici quali canzoni, danze, filastrocche musicali sino agli esempi di architetture formali più accessibili quale il concerto, la suite da balletto ecc.
PRODUZIONE MUSICALE: CANTO E STRUMENTI
Il canto, come esplorazione della propria voce, come segno dell’aggregazione e della socialità della classe, come esplorazione primaria del suono e della musica è il veicolo fondamentale dell’esperienza musicale. E’ l’azione educativa che concentra su di isé il momento cognitivo, espressivo, fisico e socializzante. Ma l’uso scorretto della voce induce assai più danni che benefici: “stonati si diventa” è il motto diffuso tra esperti e operatori del settore. Una educazione vocale scorretta o maldestramente svolta da personale inesperto rischia di mutilare una delle proprietà espressive primarie dell’individuo. L’uso di strumenti musicali idonei, tipici quelli dello strumentario Orff, è finalizzato a rendere maggiormente esplicite alcune funzioni musicali primarie: ritmo, melodia, gesto. E’ pertanto importante quale estensione ed ampliamento dell’attività vocale, importante per la manipolazione e il coordinamento motorio fine e consente, peraltro, l’elaborazione di costruzioni sonore più ricche ed articolate.
GESTO, MOVIMENTO, DANZA
Il coordinamento motorio, lungi dal rappresentare un’istanza della sola prima infanzia, necessita di azioni educative continue soprattutto se collegate alla dimensione espressiva e affettiva. Dunque gesto, movimento e danza come momenti di esplorazione e interiorizzazione del momento sonoro, anche finalizzati ad una maggiore qualità dell’esperienza percettiva.
LETTURA E SCRITTURA MUSICALE
E’ importante saper leggere la musica nella scuola elementare? La risposta, secondo noi, è no, se questa non è connessa strettamente all’esperienza sonora. Lettura e scrittura costituiscono la piattaforma da cui sviluppare una comprensione profonda dell’esperienza sonora. L’organizzazione musicale può esplicitarsi attraverso la sua notazione. Così come la lettura del testo, integra progressivamente, la cultura orale del bambino, anche la lettura del testo musicale è finalizzata ad una consapevolezza sempre maggiore della dimensione musicale. L’azione di “traduzione grafica” della percezione sonora, quando non indotta alla banalità nelle libere e fantasiose interpretazioni emotive, è fondamentale come atto di intuizione e assimilazione cognitiva: dalle onomatopee scritte, alla grafizzazione di profili dinamici ecc. si può giungere, progressivamente, ad una piena integrazione del momento di scrittura e lettura a quei momenti educativi primari sopra descritti.
MEMORIA. Lo sviluppo di una buona memoria musicale è fondamentale per lo sviluppo della percezione formale dell’architettura sonora; studi approfonditi hanno peraltro più volte sottolineato l’importanza di esercitare le facoltà mnemoniche complessive proprio attraverso l’esperienza sonora.
INVENZIONE. Lo sviluppo di capacità di rielaborazione del fatto sonoro è importate per l’esplorazione delle proprie facoltà espressive e cognitive. Piccoli giochi di libera invenzione sono la premessa per una relazione creativa col suono, la voce, il corpo e la musica.
Articolazione della proposta
La proposta è rivolta al gruppo classe in interventi di un’ora. L’attività può essere svolta in classe (salvo occasionali interventi in cui è necessaria la palestra) ed è articolata su un minimo di 10/12 interventi per classe, espandibile in modo flessibile sino a 24 incontri annui. Ciò che è auspicabile è la continuità negli anni che consente ad allievi e maestre di sviluppare un percorso compiuto e coerente.
Le attività sono da intendersi al mattino in ambito curricolare. La presenza della maestra è auspicabile in funzione di una condivisione dell’esperienza; non è
strettamente necessaria dal punto di vista formale.
Il percorso di educazione al suono e alla musica è integrabile con ciascuna delle proposte qui di seguito esposte che costituiscono proposte mirate e specifiche.
MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Presentazione degli strumenti musicali
La presentazione, dal vivo, di strumenti musicali della tradizione colta e popolare mira a diversi obiettivi fra cui:
esplorazione di alcune qualità timbriche fondamentali del linguaggio musicale
esplorazione di tipiche gestualità strumentali atta a comprendere le funzioni e i ruoli nelle band, nelle orchestre e negli ensemble
opportunità di un’esperienza viva e diretta col suono non mediato da apparecchiature di riproduzione
osservazione attenta di ruoli esecutivi anche complessi
opportunità di provare gli strumenti anche in funzione di possibili scelte di percorsi di studio
E’ possibile scegliere, con un minimo di quattro, fra questi strumenti.
VIOLINO
VIOLONCELLO
CONTRABBASSO E BASSO ELETTRICO
CHITARRA CLASSICA ED ELETTRICA
FLAUTO
SASSOFONO
CLARINETTO
BATTERIA
ARPA
PIANOFORTE/TASTIERA
La proposta è rivolta a gruppi classe in interventi di 40’ o 60’ in funzione degli strumenti presenti. L’attività deve essere svolta in uno spazio della dimensione di una classe, ma sgombro di arredamento, in cui, a turno, possono presentarsi le classi. E’ una proposta che deve vedere dunque il coinvolgimento di più classi (minimo 3) ed è da svolgersi in orario curricolare al mattino.
MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Concerto per le scuole elementari
Il concerto è rivolto alla attenzione dei bambini come momento didattico e non come momento di partecipazione passiva. L’evento proposto ha questo tipo di obiettivi:
distinguere e comprendere i ruoli strumentali nell’azione musicale
percepire la relazione fra gesto strumentale e gesto musicale
interagire con il gruppo strumentale cantando ritornelli, brevi incisi melodici
distinguere i livelli formali di un semplice brano
comprendere dal vivo le azioni dell’improvvisazione musicale
comprendere dal vivo l’azione della concertazione e dell’arrangiamento strumentale
distinguere e comprendere la distinzione di genere tra colto e popular
Strumenti coinvolti
Basso/contrabbasso
Batteria/percussioni
Chitarra classica/elettrica
Violino e Violoncello
Flauto o Sassofono
Tastiera o Arpa
Tali strumenti saranno presentati e suonati da musicisti professionisti e illustrati nelle loro specifiche prerogative.
Articolazione della proposta
La proposta si articola come concerto della durata di un’ora e mezza circa da svolgersi in sede esterna alla scuola in orario curricolare. A seconda del numero di classi coinvolte, sarà definito il luogo.
MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Coro di voci bianche
La Dedalo può mettere a disposizione operatori specializzati nella vocalità infantile. La singola scuola elementare può offrire ai bambini che lo desiderano l’opportunità opzionale di coltivare in modo intensivo e continuo l’ambito del canto corale. Dunque in ambito extracurricolare il coro si prefigge lo scopo di:
educare in modo appropriato la vocalità; dalla respirazione all’emissione
sviluppare forme semplici di canto corale monodico e polifonico
acquisire un repertorio di canti semplici accompagnati, in occasione della festa di fine anno, dall’orchestra della scuola di musica Dedalo.
Articolazione della proposta
Un appuntamento di un’ora settimanale in un’aula messa a disposizione dalla scuola. Gruppo minimo di 12 bambini. 16 incontri minimo per anno scolastico.
MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Corso di flauto dolce
Il flauto dolce, tipicamente, è lo strumento privilegiato dalla didattica di base. Esso si presta assai bene a sviluppare, con relativa facilità di approccio, una minima competenza strumentale. Ma spesso si sottovaluta il fatto che questo strumento, dalle antiche e nobilissime origini, necessita di un’attenzione particolare e specialistica in ordine alla postura, alla respirazione e all’emissione. Dunque non è, contrariamente a ciò che si pensa, uno strumento “in cui basta soffiare dentro”. A tal ragione, e per dare sviluppo incisivo a questa esperienza di pratica strumentale, la Dedalo mette a disposizione un flautista che ha su di sé le competenze per indirizzare nel modo corretto il bambino e soprattutto per non creare cattive impostazioni o esperienze musicali distorte e poco produttive.
Obiettivi sono:
acquisire una corretta postura e una corretta respirazione.
assumere una capacità di emissione appropriata
sviluppare un repertorio di musiche per solista e per ensemble adeguato e accattivante
Articolazione della proposta
Un appuntamento di un’ora settimanale in classe col gruppo classe; previsti 16 incontri minimo per anno scolastico. Possibilità di partecipazione a concerti ed eventi musicali.
MUSICA PER LA SCUOLA ELEMENTARE
Suoni, segni e simboli. Percorsi.
Il progetto si basa sul lavoro svolto dall’operatore insieme ad un gruppo di insegnanti dell'Atelier di Musica di Biella diretti da Paolo Cerlati e pubblicato con il titolo "Atelier di Musica. Suoni segni e simboli per la scuola" per le edizioni ETS.
'Molteplicità' e 'complessità' sono le idee guida di un lavoro interdisciplinare fatto di canzoni, attività gestuali/motorie, linguistiche, di immagine e di drammatizzazione.
Obiettivi e aree di attività
Gli incontri s'ispirano ai metodi dell'educazione attiva e al lavoro di gruppo ed hanno uno 'stile' prevalentemente pratico, coi seguenti obiettivi:
Articolazione della proposta
La proposta si articola su moduli di dieci incontri per gruppo/classe, ciascuno per un massimo di tre moduli annui. Ogni intervento di 1h ciascuno.
Molti gli sviluppi possibili a partire dalle canzoni/moduli didattici che costituiscono gli oggetti del percorso di apprendimento, tra i quali:
Per gli insegnanti interessati alle tematiche della multimedialità è possibile pensare ad un modulo come percorso di formazione, approfondendo le tecniche di ripresa delle immagini digitali, audio, video e le elaborazioni relative.
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MUSICA PER LA SCUOLA SUPERIORE
Suoni del labirinto
Lezioni-conferenze di cultura musicale
Finalità e obiettivi della proposta
Questa proposta di interventi è rivolta alla attenzione dei responsabili e degli insegnanti delle scuole superiori; è rivolta a chi è disposto a pensare che la cultura musicale a scuola possa significare – per un giovane studente - un momento importante del suo percorso educativo.
Esclusa dal curricolo di studi, la cultura musicale è occasionalmente presente negli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore come momento di disimpegno. Noi crediamo invece nella forte valenza formativa di un percorso che privilegi l’aspetto culturale del fenomeno musicale, che ne porti alla luce la sua storia, i suoi rapporti con il pensiero scientifico, filosofico, letterario ed artistico in generale. Crediamo soprattutto nell’idea che la musica sia “esperienza”. In tal senso il lavoro che viene svolto negli interventi è un lavoro di preparazione e di guida all’ascolto; proprio l’ascolto infatti – soprattutto quando possibile dalla viva interpretazione di musicisti – è il momento cardine attorno a cui costruire la rete (noi crediamo …il labirinto) di possibili relazioni, percorsi e associazioni.
Obiettivi:
• Acquisizione di una minima capacità critica di ascolto nei diversi generi e stili musicali
• Acquisizione di nozioni fondamentali della storia del pensiero musicale;
• Acquisizione di elementi di storiografia musicale
• Acquisizione di elementi e relazioni di carattere interdisciplinare fra musica, arte, filosofia, matematica, religione, letteratura, teatro, cinema e poesia
• Acquisizione di elementi fondamentali di teoria del linguaggio musicale
Metodologia
Le metodologie adottate per gli incontri, sperimentate in diversi anni di esperienza, sono determinate dalle condizioni particolari in cui vengono operate, esse sono dunque assai flessibili ma fondate sul principio secondo il quale ogni intervento, in sé rappresentante una unità didattica, è fondato su esperienze d’ascolto e su riflessioni (aperte e dialogiche), confronti e relazioni di tipo interdisciplinare.
Il momento interdisciplinare non è un momento aggiuntivo d’appendice al discorso, o un esercizio fine a se stesso, è invece lo strumento principale attraverso cui giungere analogicamente alla comprensione di certe logiche della composizione musicale. E’ l’approccio grazie al quale è possibile parlare dei grandi problemi della composizione musicale senza necessariamente utilizzare le specifiche nozioni di teoria dell’armonia, di analisi musicale ecc.
L’approccio generale è dunque induttivo e analogico e si fonda su “esperienze” di ascolto, analisi, commento e dibattito. Gli argomenti – pur nella loro ampiezza e portata – sono trattati sempre a partire dall’ascolto di singoli reperti e mai trattati in termini generici e approssimativi. Gli studenti hanno schede di ascolto, tracce di commento scritto, spunti di relazione interdisciplinare, indicazioni bibliografiche e discografiche di approfondimento.
Lo spunto ulteriore che porta ad un arricchimento straordinario dell’esperienza dell’ascolto è il momento dell’ascolto “dal vivo”, possibile grazie alla presenza di musicisti “in classe” con i propri strumenti. In tal caso la lezione assume la forma di una lezione-concerto è diventa assai meno didascalica e assai più coinvolgente. In passato la Dedalo ha organizzato lezioni concerto con trio jazz, duo di flauti con basso continuo, pianoforte, pianoforte a quattro mani, canto e piano, violino solo, trio d’archi ecc.
Storie della Musica
La musica nella cultura medievale tra sacro e profano
Musica poetica: le relazioni tra suono e parola tra Rinascimento e Barocco
Architettura musicale barocca: Johann Sebastian Bach
Il classicismo, Mozart e l’esperienza del teatro
Viandanti, naufraghi e pellegrini dell’ascolto: il romanticismo musicale
L’alba del Novecento
La musica moderna e contemporanea
Articolazione della proposta
Il percorso, pur essendo articolato nel complesso in sette incontri, può essere suddiviso in più annualità e trovare una collocazione aderente alle fasi di studio della storia o della storia della letteratura. Ogni intervento ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Quaderni romantici. I temi ricorrenti
Viandanti e pellegrini della Notte. Schubert, Beethoven e Chopin. Il tema del sublime nella poetica della montagna e del viaggio. Il tema delle rovine antiche, dei cimiteri. Il Lied, il Notturno e la Sinfonia. L’Artista romantico, il dibattito filosofico e l’estetica musicale.
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in due incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
I luoghi della cultura moderna all’Alba del Novecento tra musica, poesia e arte figurativa.
Vienna. Finix Austriae; Praga.Cultura ebraica in Europa; Parigi. Dagli impressionisti ai Fauves; Milano. Futurismo e dintorni (…spiralando su crepitanti musiche discate); New York. Culture a confronto.
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in due incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
La musica moderna e contemporanea. America. Jazz e dintorni
I linguaggi “confusi”: New Age, minimal music e world music
La musica, il gesto e la performance. Improvvisazione e oltre
La memoria dell’antico e dell’esotico
Rock, Pop e Popular
La musica e il cinema
Medioevi partecipi presenti. La memoria sonora medievale nella musica
Karlheinz Stockhausen
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in tre incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Musica e...Riflessi e prospettive interdisciplinari
Musica e arti figurative alle origini del Novecento (parte prima). Debussy e Monet, Stravinskij e Matisse;
Musica e arti figurative alle origini del Novecento (parte seconda). Berg e Schiele, Webern e Kandinskij;
Musica e Architettura: le Pietre che Cantano (gli edifici per la musica, la concezione dello spazio in musica, il caso singolare della cupola del Duomo di Firenze del Brunelleschi);
Musica e Matematica: il Suono e il Numero (Sezione aurea, frattali, iterazioni e ricorsioni da Bach ai compositori di ultima generazione);
Musica della terapia tra magia e medicina. Dall'antica concezione occidentale alle moderne terapie musicoterapeutiche. Trance ed estasi;
Musica e Poesia. Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi su testo di Torquato Tasso: un caso emblematico di relazione fra suono e parola poetica;
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in sei incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Dal segno al suono. La musica e la pittura
L’Arte e la Musica medievale tra Romanico e Gotico
Spazio e visione. La prospettiva “polifonica” rinascimentale
Horror vacui. Spazio barocco
Il giardino incantato. L’Arcadia
Tempesta e assalto. Sull’orlo romantico
Friedrich e la musica
Monet e Debussy
Stravinskij e Matisse
Schoenberg e Kandinskij
Schiele e Berg
Webern e Mondrian
Paul Klee e la musica
L’arte del cattivo gusto. Il Kitsch musicale
La poetica postmoderna
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in otto incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Personaggi e miti della cultura europea
Orfeo. La favola musicale, il suono e il mito.
Don Giovanni. Da libertino dissoluto a eroe romantico.
Don Chisciotte. Il cavaliere di Carta.
Faust. Sui sepolcri dell’anima.
Sul delirio e sulla follia: Otello, Lucia di Lammermoor e Lady Macbeth.
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in tre incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Il suono e la follia. La musica, i musicisti, la pazzia
Il folle, come personaggio d’opera, e la follia, come dimensione rappresentata musicalmente, hanno indotto i compositori a varcare una “zona limite” dell’espressività musicale: quella del virtuosismo estremo, per esempio, o della strenua ricerca timbrica. Si è giunti così ad una sorta di trasfigurazione e metamorfosi dei personaggi dove la musica non è soltanto l’“ambiente” o il connotato espressivo”, ma è essa stessa l’elemento scatenante. La musica trascina in zone d’ombra della coscienza e lascia emergere dal profondo la forza di una natura imprevedibile e dirompente: la follia, appunto.
Don Chisciotte, di Richard Strauss
Lucia di Lammermoor, di Gaetano Donizetti
Macbeth, di Giuseppe Verdi
Otello, di Giuseppe Verdi
Wozzeck, di Alban Berg
Peter Grimes, di Benjamin Britten
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in tre incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Poesia e musica nel Cinquecento. Tasso e Monteverdi: il Combattimento di Tancredi e Clorinda
La comprensione di certe formule retoriche e di certi stilemi della poesia cinquecentesca non può essere colta interamente se non attraverso quella dimensione a cui tale poesia si ispirava e si coniugava: la musica. Il Madrigale rappresenta, di quell’intimo incontro, la più alta testimonianza. Il percorso si prefigge lo scopo di presentare una analisi della celebre composizione di Monteverdi; analisi tesa a mostrare le sottolineature degli aspetti poetico-retorici del poema del Tasso e gli aspetti più intimamente espressivi della tragica vicenda narrata.
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in un incontro della durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Storia della Sinfonia
La proposta sviluppa un percorso attorno ad una delle più importanti forme della storia della musica colta occidentale: la sinfonia. Ciascun incontro propone una analisi puntuale di un’opera o di un autore particolarmente significativo.
Haydn, sinfonia degli addi e Mozart, sinfonia “Jupiter”
La Terza, la Quinta e la Nona Sinfonia di Beethoven
Mahler, Terza Sinfonia
Berio, Sinfonia
Articolazione della proposta
Il percorso, è articolato in quattro incontri; ognuno ha la durata di due ore scolastiche, è rivolto ad una o due classi. E’ necessario un impianto di ascolto.
Concerti in classe. Lezioni-concerto di cultura musicale
Le lezioni concerto si svolgono con un relatore ed uno o più musicisti. Gli studenti vengono dal relatore preparati all’ascolto di brani particolarmente significativi sul piano storico. L’esperienza dell’esecuzione dal vivo, di per se già significativa, è corredata da considerazioni di carattere estetico e storico.
Musica Barocca
Classicismo
Romanticismo
Primo Novecento